BETA MOTORCYCLE – NEW RX 300 2T – 450 4T MY 2025

Scritto martedì 11 Giugno 2024 alle 10:27.

 
Il progetto Beta di ampliare i confini della RideAbility è ufficialmente sbarcato nella nuova dimensione del Motocross da pochi mesi, ma la casa Toscana è già pronta ad aggiornare i suoi modelli per migliorarsi giorno dopo giorno, mantenendo le sue moto semplicemente al Top.

Con il Model year 2025 RX 300 ottiene una serie di importanti interventi sia ciclistici che a livello di motore, che rompono totalmente il legame con il mondo enduro e, come RX 450, configurano un progetto autonomo, completamente dedicato al mondo del Motocross.

Anche RX 450 riceve nuovi interessanti aggiornamenti che affilano le armi del modello, pronto a far battaglia sui tracciati MX di tutto il mondo.

A few months ago, Beta’s project to expand the boundaries of RideAbility has officially landed in the new Motocross dimension, and the Tuscan company is already set to enhance its models day after day, and to keep its bikes simply at the top.

With the Model year 2025, RX 300 underwent a series of important interventions to the engine and to the suspension and frame, which totally break away from the Enduro world and, like RX 450, configure a standalone project, completely dedicated to Motocross.

RX 450 also received exciting new updates that sharpen the model’s weapons, ready to do battle on MX tracks around the world.

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RX MY 2025

The Art of RideAbility in the MX World

Il progetto Beta di ampliare i confini della RideAbility è ufficialmente sbarcato nella nuova dimensione del Motocross da pochi mesi, ma la casa Toscana è già pronta ad aggiornare i suoi modelli per migliorarsi giorno dopo giorno, mantenendo le sue moto semplicemente al Top.

Rx 450 è stata ufficialmente della prima moto da Cross 4 Tempi costruita dalla Casa di Rignano sull’Arno, e ha rappresentato per gli appassionati nella prima possibilità di guidare una MX Made in Beta strettamente derivante dal prototipo gara, che corre adesso da quattro anni nel Mondiale MXGP.

RX 300 2T, invece, è una moto che ha visto la luce, in esclusiva per il mercato statunitense, nel 2021, come Cross-Country, ed è partita da un progetto di derivazione Enduro, avvicinandosi al mondo cross con una serie di adattamenti specifici. Il successo di questo progetto poi, e la sempre maggior esperienza nel Mondiale MXGP con il modello 450 4T, hanno portato la Casa Toscana a spingere sull’acceleratore, configurando RX 300 come una moto da cross a tutti gli effetti, con solo alcuni punti di contatto con i modelli da Enduro.

Con il Model year 2025 RX 300 ottiene una serie di importanti interventi sia ciclistici che a livello di motore, che rompono totalmente il legame con il mondo enduro e, come RX 450, configurano un progetto autonomo, completamente dedicato al mondo del Motocross.

Anche RX 450 riceve nuovi interessanti aggiornamenti che affilano le armi del modello, pronto a far battaglia sui tracciati MX di tutto il mondo.

Cambia molto quindi per le nuove RX, ma quello che non cambia è l’obiettivo del progetto: dotare la moto di telaio, motore e componentistica di altissimo livello, per portare la nuova frontiera della RideAbility nel mondo MX.

Cosa significa RideAbility per Beta? Significa progettare e realizzare moto che facciano della guidabilità il suo valore fondamentale. Ogni moto marchiata Betamotor è concepita dalla casa fiorentina per mettere a disposizione di qualsiasi pilota un veicolo contemporaneamente facile e prestazionale. Un prodotto capace di tirare fuori il meglio di ogni pilota, grazie ad un’abbinata motore-ciclistica che riesce a divertire, senza mai indurre a temere le prestazioni da Mondiale del propulsore.

RX 300 e 450 centrano perfettamente questo obiettivo, ma ognuna a modo suo: entrambe rappresentano un connubio perfetto tra potenza e controllo, mettendo al centro della costruzione l’handling e la facilità di utilizzo tipica del family feeling Betamotor, pienamente incentrato al divertimento senza compromessi.

Scendiamo quindi nel dettaglio dei rispettivi modelli, per poi vedere le novità comuni ad entrambi:

RX 450 4T

Telaietto posteriore e cassa filtro: le geometrie del telaietto posteriore rimangono invariate, così come la cassa filtro, la struttura è stata però opportunamente rinforzata in una serie di punti che irrigidiscono e irrobustiscono la struttura, mantenendo leggerezza e capacità di assorbimento alle sollecitazioni. L’accesso al filtro rimane sul fianco sinistro della moto, ed è estremamente facile ed intuitivo, oltre a non richiedere nessun tipo di attrezzo.

Sospensioni: forcella e monoammortizzatore ricevono una nuova taratura che esalta il carattere della moto, sia per quello che attiene la maneggevolezza che per quanto riguarda la stabilità quando si alza il ritmo. Il risultato è un affinamento delle caratteristiche già evidenziate anche dai piloti MXGP per questo modello, manovrabilità e stabilità che infondono confidenza a ogni pilota, a prescindere dal suo livello.

Batteria: per accensioni sicure al primo colpo, anche nelle condizioni di utilizzo più gravose, è stata montata su RX My25 una nuova batteria al litio, con un amperaggio superiore alla precedente, per avere sempre lo spunto necessario alla messa in moto.

Rapportatura finale: per trovare il compromesso ideale tra allungo e accelerazione la corona conta adesso 51 denti, uno in più della precedente, per favorire la ripresa dalle curve più lente, rendendo la moto più pronta all’attacco del gas.

Grafiche: mentre le sovrastrutture recentemente introdotte con il nuovo codone rimangono invariate, arrivano delle nuove grafiche, sempre più filanti e aggressive, che non mancano di carattere nel rimarcare l’anima racing del modello.

Se già RX 450 riceve interessanti aggiornamenti con il nuovo Model Year, a stupire sono tutte le novità introdotte sul modello RX 300 2T di casa Beta, che muta radicalmente.

RX 300 2T

Telaio: come sul 450, anche su RX 300 arriva il nuovo telaio dedicato esclusivamente all’utilizzo motocross, che mantiene molte proporzioni note ai modelli Beta ma nasce con una serie di parti riprogettate e con rinforzi specifici rispetto ai modelli da enduro. Pareggiando i conti con il modello 4T, quindi, il telaio acquisisce un trave principale più largo rispetto al passato (di 1cm), che non teme le sollecitazioni provenienti dai ripetuti atterraggi dai salti, risultando complessivamente molto più rigido nelle torsioni laterali generate dalle curve ad alta velocità. Questo si traduce in un veicolo preciso e stabile sia in ingresso che in percorrenza di curva, capace di trasmettere grandi sensazioni di sicurezza nel tenere a bada le alte prestazioni del motore. La posizione del motore, così come i relativi attacchi, è diversa rispetto ai modelli enduro e consente un ottimo bilanciamento, in curva, così come in salto.

Telaietto posteriore e cassa filtro: coerentemente con l’utilizzo del nuovo telaio, la nuova RX 300 riceve il telaietto in alluminio dalla sorella maggiore, così come la cassa filtro.

Forcella: la forcella Kayaba con steli da 48mm ha un’escursione superiore ai modelli da enduro e riceve una nuova taratura che ricrea un assetto perfetto insieme al nuovo monoammortizzatore, assicurando una moto stabile, veloce e precisa, ma sempre facile e sincera nella sua risposta.

Monoammortizzatore: il mono è inedito sul modello e, come per il 450, passa a un pistone di 50mm che consente un maggior supporto in atterraggio dai salti grazie ad una maggiore frenatura idraulica, oltre a garantire costanza di rendimento con l’utilizzo gravoso, dove le temperature tendono a salire.

Impianto frenante: è Nissin con pinze flottanti e dischi da 260mm all’anteriore e 240mm al posteriore. In particolar modo all’anteriore si evidenzia la nuova pinza, ereditata dalla sorella maggiore, più piccola, leggera e performante della precedente, che assicura una prestazione decisamente più incisiva nelle staccate al limite. Al posteriore la nuova pompa, che ha fatto la sua prima apparizione sui modelli enduro racing, si caratterizza per la maggior potenza frenante e maggiore modulabilità, oltre ad un diverso attacco al telaio.

Radiatori: RX 450 dona al nuovo 300 2T anche i suoi radiatori, ridisegnati nella parte alta rispetto al modello precedente per aver un miglior angolo di sterzata e ottimizzare i flussi interni del liquido di raffreddamento.

Rapportatura finale: la corona ha 49 denti, anziché 48, per accelerazioni fulminanti!

Plastiche: mentre i convogliatori anteriori rimangono inalterati nelle forme, al posteriore arriva un nuovo codone, filante ed aggressivo che, non essendo elemento portante, si innesta nel nuovo telaietto in alluminio. Il serbatoio dedicato all’utilizzo cross, in plastica, ha adesso una capienza di 7lt circa.

Catena: la catena senza o-ring è più leggera e scorrevole della precedente; i dettagli che contano per fare la differenza in pista!

Motore e scarico: se la moto è completamente nuova da un punto di vista ciclistico, le novità lato motore sono ancora più determinanti e portano le prestazioni di RX 300 al vertice della sua categoria. Il motore è totalmente nuovo si costituisce di un nuovo cilindro con fasature di scarico e di travaso più spinte, una nuova testa con una maggiore compressione e carter di aspirazione modificati per aumentare il passaggio di aria. Il risultato di questo intervento è un propulsore con una spinta nettamente superiore rispetto al passato ma che mantiene l’eccezionale spinta ai bassi regimi che da sempre contraddistingue i 300 2T di casa Beta, nonostante il picco di potenza massima agli alti regimi sia più elevato, come serve in una pista da motocross. La maggior potenza del motore viene trasmessa alla ruota posteriore da un cambio a 5 rapporti totalmente riprogettato, con una spaziatura specifica per l’utilizzo MX, e da una molla più rigida che precarica maggiormente il pacco frizione per evitare slittamenti. Tutto questo nuovo pacchetto è stato perfettamente accordato da mappature dedicate, nuove tarature del carburatore (Keihin PWK 38) e diverse molle sulla valvola di scarico, opportunamente regolata. L’impianto di scarico, anch’esso totalmente riprogettato, propone un’espansione dedicata e un silenziatore corto, in pieno stile Motocross.

A tutto questo si aggiungono poi una serie di aggiornamenti comuni ai due modelli, quali:
Pedane: il model year 2025 riceve delle nuove pedane, meno ingombranti e più prestazionali in termini di grip fornito allo stivale del pilota, per tenere la moto sempre sotto controllo.

Forcellone: il perno ruota posteriore è stato rinforzato, guadagnando 2mm di diametro, e passando quindi a 22mm. Questa nuova componente garantisce maggior rigidità e resistenza alla torsione, con il risultato di avere una moto sempre precisa e ben direzionabile, anche nelle accelerazioni più violente.

Silent block manubrio: confort e Motocross sono notoriamente due concetti piuttosto lontani, ma con i nuovi Silent block che equipaggiano il modello questa distanza si accorcia notevolmente. Con l’obiettivo rendere quanto più possibile confortevole la presa sul manubrio, e quindi il controllo sulla moto, questo nuovo upgrade del modello riduce le vibrazioni e alza il manubrio di 5mm rispetto al modello precedente, stancando meno il pilota e migliorandone quindi la prestazione.

A completamento si ricorda che:

Mappe motore: entrambe le RX sono dotate di due mappature motore (asciutto e bagnato) specifiche, mentre il 4T ha anche quattro livelli di intervento del Traction Control (acceso / spento / attivo mappa hard / attivo mappa soft) per gestire la notevole potenza del veicolo, in ogni condizione del tracciato. Il bottone per la selezione di mappa e TC è situato sul paracolpi al manubrio.

RX viene consegnata con cavalletto personalizzato a corredo, per la sosta della moto e 4 diverse carrucole del comando gas, per personalizzare la risposta dell’acceleratore.

Disponibilità

Giugno

RX MY 2025

The Art of RideAbility in the MX World

A few months ago, Beta’s project to expand the boundaries of RideAbility has officially landed in the new Motocross dimension, and the Tuscan company is already set to enhance its models day after day, and to keep its bikes simply at the top.

RX 450 was officially the first 4-Stroke Cross bike built by the manufacturer from Rignano sull’Arno, and, for fans, it was also the chance to ride a Made in Beta MX derived from the race prototype, which has now been racing for four years in the MXGP World Championship.

While RX 300 2T is a Cross-Country bike launched as an exclusive for the US market in 2021, which started off as an Enduro-derived project, and was brought closer to the world of motocross with a series of specific adaptations. The success of this project and the ever-growing experience in the MXGP World Championship with the 450 4T, have led the Tuscan brand to open the throttle, and configure the RX 300 as a fully-fledged motocross bike, with only a few things in common with the Enduro models.

With the Model year 2025, RX 300 underwent a series of important interventions to the engine and to the suspension and frame, which totally break away from the Enduro world and, like RX 450, configure a standalone project, completely dedicated to Motocross.

RX 450 also received exciting new updates that sharpen the model’s weapons, ready to do battle on MX tracks around the world.

Within so many changes for the new RXs, the thing that stays the same is the project’s goal: to equip the bike with a frame, engine and components of the highest level, and bring the new frontier of RideAbility to the MX world.

What does RideAbility mean for Beta? It means designing and building bikes whose rideability is their core value. Each Betamotor-branded motorbike is designed by the Florentine manufacturer to provide any rider with a motorcycle which is simultaneously easy to ride and high in performance. A product able to extract the best from any rider, thanks to an engine-frame combination which is able to provide a fun ride, without any reason to ever fear the world championship-level performance of the engine.

RX 300 and 450 perfectly meet this goal, each in its own way: both represent the perfect combination of power and control, by placing handling and Betamotor’s typical family feeling ease of use at the centre of the design, fully focused on uncompromising fun.

Let’s dive into the details of the two models and see an overview of the new features shared by both, such as the silent handlebar block, footpegs and rear axle:

RX 450 4T

Rear sub-frame and filter box: while the rear sub-frame’s geometry and the filter box remain the same, the structure has been suitably reinforced in a series of points that stiffen and strengthen it, maintaining lightness and ability to absorb stresses. Access to the filter remains on the left side of the bike, and is extremely easy and intuitive, as well as being tool free.

Suspension: fork and single shock receive a new calibration that enhances the bike’s character, both in terms of handling and stability when increasing the pace. The result is an improvement of the features already highlighted by MXGP riders for this model – manoeuvrability and stability that instil confidence in every rider, regardless of their level.

Battery: for safe first-shot ignitions, even in the most severe conditions of use, a new lithium battery has been mounted on RX MY25, with an amperage higher than the previous one, to always have the necessary starting power.

Final ratio: to find the ideal compromise between speed and acceleration, the rear sprocket now has 51 teeth – one more than the previous model – to improve the engine response coming out of corners as well as allowing the engine to build RPM quicker.

Graphics: while the superstructures recently introduced with the new tail remain unchanged, new, more sleek and aggressive graphics have been introduced, which do not lack character in highlighting the racing soul of the model.

The RX 450 already received interesting updates with the new Model Year, all the new features introduced on the RX 300 2T model from Beta are truly a surprise, with the following elements radically enhanced:

Frame: as in the 450, the RX 300 also gets the new frame, specifically dedicated for motocross use, retaining many known proportions from Beta models but with a series of specific redesigned and reinforced parts compared to standard Enduro models. Getting even with the 4T model, the frame acquires a wider main spar than in the past (1 cm more), which does not fear the stresses coming from repeated jump landings, resulting overall much stiffer in the lateral twists generated by high-speed bends. This translates into a precise, stable speed both entering and leaving corners, and which conveys a great feeling of safety in keeping the high performance of the engine tamed. The engine position and mounts are different from the Enduro models, and provide excellent balance both on corners and in jumps.

Rear sub-frame and filter box: in line with the use of the new frame, the new RX 300 inherits its older sister’s aluminium sub-frame, as well as the filter box.

Fork: the Kayaba fork with 48 mm stems has greater travel than Enduro models, and receives a new calibration that recreates the perfect set-up together with the new single shock, ensuring a stable, fast and precise bike, yet always easy and precise in its response.

Single shock: the single shock is a new addition to this model, and, as for the 450, it switches to a 50 mm piston that allows greater support in jump landing, thanks to greater hydraulic braking, and guarantees constant performance with heavy use, where temperatures are on the rise.

Braking system: Nissin with floating calipers and 260 mm discs at the front and 240 mm at the rear. Particularly at the front, the new caliper – inherited from its older sister – stands out; smaller, lighter and better performing than the previous one, it ensures a much better performance when letting off the throttle at the limit. At the rear, the new pump, featured for the first time on Enduro racing models, is characterised by greater braking power and greater modularity, as well as a different attachment to the frame.

Radiators: RX 450 also gives the new 300 2T its radiators, redesigned at the top compared to the previous model to have a better steering angle and optimize the cooling liquid’s internal flow.

Final ratio: the rear sprocket has 49 teeth, instead of 48, for lightning-fast accelerations!

Plastic parts: while the front conveyors retain the same shape, the rear features a new, sleek and aggressive tail section that, not being a load-bearing element, engages in the new aluminium frame. The smaller plastic tank for the RX 300 now has a capacity of about 7lt.

Chain: the chain without o-ring is lighter and smoother than the previous one; all details that matter to make a difference on the track!

Engine and exhaust: if the bike is completely new suspension and frame-wise, the new engine features are even more game-changing, and bring the performance of the RX 300 to the top of its class. The totally new engine consists of a new cylinder with more exhaust and injection timing, a new head with greater compression, and modified intake crankcases to increase ventilation. The result of this intervention is a power unit with a significantly higher thrust than in the past, which still maintains the exceptional thrust at low speeds that has always distinguished Beta’s 300 2T, despite the peak maximum power at high speeds being higher, as needed on a motocross track. The greater power of the engine is transmitted to the rear wheel by a totally redesigned 5-speed gearbox, with a specific gear spacing for MX use, and by a stiffer spring that preloads the clutch pack more to prevent slippage. This new ensemble has been perfectly tuned by dedicated mappings, new carburettor calibrations (Keihin PWK 38), and several springs on the appropriately adjusted exhaust valve. The exhaust system, also completely redesigned, offers a dedicated expansion and a short silencer, in full Motocross style.

In addition to this, there are a series of updates common to the two models, such as:

Silent handlebar block: comfort and Motocross are notoriously two rather distant concepts, but with the new Silent blocks equipped on this model, this distance is significantly bridged. With the aim of making the grip on the handlebar – and therefore control on the bike – as comfortable as possible, this new model upgrade reduces vibrations and raises the handlebar by 5 mm compared to the previous model, tiring the rider less and thus improving performance.

Footpegs: the 2025 model receives new, less bulky footpegs, with an enhanced grip performance provided to the rider’s boot, to keep the bike under control at all times.

Swingarm: the rear wheel axle pin has been reinforced, gaining 2 mm in diameter, for a total of 22 mm. This new component guarantees greater stiffness and torsional resistance, resulting in a bike that is always precise and well steered, even in the most violent accelerations.

To complete our round-up of the bike:

Engine maps: both the RX models are equipped with two specific engine maps (wet and dry), while the 4- Stroke model has also four levels of Traction Control (on/off/active with hard map/active with soft map) to manage the vehicle’s significant power in all terrain conditions. The button to select the map and TC is located on the handlebar bumper.

The RX is delivered with customised kickstand and 4 different throttle pulleys, to customise the accelerator response.

Availability

June

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