Chat with Chad Reed!

Scritto mercoledì 27 giugno 2018 alle 18:58.

In occasione del GP di Lombardia di due settimane fa, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Chad Reed e farci una chiacchierata, domande generiche sul suo futuro, qualche domanda botta e risposta per vedere che tipo di gusti ha, come Yama o Honda e….sentite un pò che dice!

Qui sotto il video in originale e più sotto ancora l’intervista tradotto dal nostro Riki Rosa Salva!
Buona visione e lettura!!!

PS: Ciao Chad, ci vediamo per i Monza Rally Show e vedremo se ci gaserai! 🙂

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Ciao Chad come stai?
Sto bene grazie e voi?

Siamo felicissimi di vederti girare di nuovo in Italia, dopo l’ultima volta a Maggiora due anni e mezzo fa, quando abbiamo avuto l’occasione di farti un video mentre giravi tutto solo in quel tempio del motocross.
Eh si come vola il tempo..!

Maggiora purtoppo non è più operativa e oggi siamo qui a Ottobiano, cosa ne pensi della pista, ti è piaciuta?
Finora ho girato solo una ventina di minuti circa.. è divertente e sono sicuro che per il GP sarà molto più difficile e tosta con tutto quel sabbione.. Oggi c’è una bella giornata e c’è da divertirsi anche se la pista è piuttosto pianeggiante.

Cosa c’è nel tuo futuro? Hai avuto una carriera fantastica, sei un pilota di fama internazionale ed un ambasciatore di questo sport. Hai vinto tanto in tutto il mondo, prima in Europa nel Mondiale GP e poi negli Stati Uniti dove hai avuto la carriera che tutti conosciamo. In futuro come ti vedi? magari come un team manager o magari in un ranch a crescere nuovi talenti come Valentino?
Beh ho già un ranch a casa.. ma come quello di Valentino non è proprio a casa mia, è separato ed è bello che sia cosi per andarci a girare e poter poi andare via e lasciarlo lì dove sta… e poter tornare a casa e vivere la mia vita privata con la mia famiglia.
Penso di aver avuto una bella carriera, ho cominciato in Australia e poi sono venuto qui in Europa dove sono riuscito a piazzarmi subito sesto o settimo fin dalla prima gara, poi durante quella stagione ho vinto un GP e mi sono piazzato secondo e terzo più volte, arrivando a classificarmi secondo assoulto alla fine dell’anno, e questo è stato davvero fantastico per essere al mio primo anno da esordiente. E poi ho inseguito il sogno della mia vita, andare a correre negli USA.
Per il futuro penso ancora a correre. Come Valentino penso di avere una passione speciale per questo sport e per le corse, con due o quattro ruote non importa, io adoro gareggiare.
Il 2018 è stato un anno molto difficile per me, non c’è mai stato niente di bello per me durante quest’anno.. cominciare la stagione con la caviglia rotta è stato davvero molto difficile, e siceramente è stato più difficile di quanto pensassi, pensavo di riuscire a vedere dei miglioramenti già dopo 6 o 7 settimane.. tutti danno la colpa della lentezza del recupero alla mia età, ma non credo sia così, è stata semplicemente una brutta frattura e la mia caviglia non si è ripresa in fretta come avevo previsto.. ho visto piloti di 19 20 anni con la stessa frattura avere gli stessi problemi.
Adesso per me è importante passare una bella estate in cui ricaricare le batterie e pianificare bene il 2019, e se riusciremo a mettere insieme un bel “piano” sarò felice di gareggiare ancora l’anno prossimo!

Ti piacerebbe gareggiare su quattro ruote?
Le auto mi interessano e penso che ci sono alcune cose che mi piacerebbe fare.. ma a questo punto della mia vita non credo che di aver voglia di cominciare a gareggiare nelle Nascar o nel V8 Supercars in Australia.. ma fare altre cose si, come il Rally di Monza dove parteciperò quest’anno e per questo sono davvero molto emozionato e sarà un esperienza molto speciale per me. Come sapete gareggia Valentino e quest’anno sarò compagno di team del mio altro grande amico Tony Cairoli, ci sono un sacco di cose in preparazione e sarà molto divertente!

E cosa ne pensi degli Off Road Trucks con cui gareggiano Jeremy Mc Grath e altri piloti di motocross?
Hmm.. non so.. ci sono alcune cose che mi piacciono di loro e tante altre che non mi convincono molto.. non credo che quella sia la mia strada, non sento un grande desiderio dentro di me che mi spinge a provare questi trucks, ma di sicuro sembra divertente e forse quando sarò più lontano dalle gare di motocross potrebbe diventare parte del mio futuro, ma per il momento non mi interessa.

E cosa ne pensi del Rally Cross, se ti dessero un volante ci andresti?
Si, il Rally Cross mi attira un po’ di più degli Off Road Trucks! C’è un detto che fa: “With age get a cage” (Con l’età fatti una gabbia – cioè un roll bar) Penso che il Rally Cross sia più bello e più sicuro(dei trucks).. per certi versi mi sembra che gli Off Road Trucks siano pericolosi tanto quanto una moto da cross! Ma ovviamente c’è il roll bar e tanti altri sistemi di sicurezza.. ma comunque per me essere legati dentro ad un Truck e saltare così tanto senza poterti muovere per spostare il peso e compensare o correggere in volo come con la moto.. mi spaventa abbastanza e mi sentirei un po’ intrappolato!

Vieni da un posto in Australia che si chiama Kurri Kurri che è anche la città natale di Casey Stoner, c’è forse qualcosa di speciale nell’acqua di questo posto in cui nascono tante grandi “manette”?
Eh si ci dev’essere qualcosa di speciale nell’acqua.. ma mi pare che dopo Casey Stoner si siano asciugati i pozzi! Casey è un po’ più giovane di me ha circa 4 anni in meno , ma nella zona in cui sono cresciuto in quel periodo avevamo un sacco di piste vicino e tante brave persone e bravi piloti a cui ispirarci come Wayne Gardner, Mick Doohan, Daron Betty, Anthony Goldberg, Troy Corser.. e tanti altri che sto dimenticando. Non molti venivano dal mondo del motocross ma tantissimi dalla pista, tant’è che ad un certo punto ho pure pensato di andare a correre sull’asfalto, perché l’unica cosa che volevo era partire e andare via dall’Australia e diventare campione del mondo. Ma in quel periodo nessuno ci stava riuscendo col motocross e ho seriamente pensato di cominciare a correre in pista.

Ti è mai venuta la voglia di tornare al mondiale GP?
No, non dopo essere già andato in USA.. ma mi sarebbe piaciuto rimanere un anno in più dopo l’anno da esordiente in cui avevo imparato tanto, e forse l’anno dopo avrei potuto battermi per il mondiale con Pichon. Dopo la fine della stagione Ian venne da me e mi disse: “Dovresti scendere in 125 e così potresti vincere il mondiale!” ma io gli dissi che avrei anche potuto rimanere in 250 e provare a vincere il mondiale! Penso che quella conversazione sia partita male fin dall’inizio… perché non mi è mai piaciuta la 125.. mi son sempre piaciute le cilindrate più grandi.. avevamo visioni molto diverse. Ho chiesto a Kawasaki di farmi un contratto di tre anni, per il primo in Europa e gli altri due in USA ma non hanno accettato… e a quel punto ormai avevo già deciso che volevo andare in USA e quindi ho fatto la miglior scelta per me, firmare col Team Yamaha of Troy.

Abbiamo visto su Instagram che hai sistemato una vecchia YZ col telaio in acciaio!Pensi di usarla o la appenderai al muro in salotto?
Si è una replica della mia moto del campionato 2004, è venuta benissimo ed è bellissima! E’ fedele all’originale al 95%, sospensioni, piastre, tutto il motore, il carburatore.. in effetti manca solo la centralina ma per il resto è uguale a quella che guidavo nel 2004! E’ molto speciale e significa molto per me. L’ho guidata solo una volta e senza stivali perché non volevo graffiarla, quindi andrà sicuramente sul muro in salotto!

Tra tutte le moto che hai guidato nella tua lunga carriera, qual è la moto che hai amato di più e quella che invece hai odiato di più?
Beh.. quelle che ho odiato di più penso che si siano viste bene.. purtroppO! Ma la mia moto del 2004 (YZ250) era davvero una moto eccezionale, adoravo il telaio in acciaio e il motore, le sospensioni.. in generale quella moto era eccezionale per quei tempi… ! Poi direi anche la mia moto del 2008 (YZF450) era molto bella da guidare, non tanto per il motore.. con cui all’inizio abbiamo avuto un po’ di problemi quando era ancora a carburatore.. il motore esitava e “bucava” e faceva paura.. ma a parte questo il telaio era ottimo e la moto molto maneggevole. Poi la mia Suzuki 2009 è stata fantastica, come anche le mie Honda 2011 e 2012.. si direi che ho avuto tante buone moto e non c’è niente di meglio che avere uan buona “chimica” con la propria moto in cui senti che il motore e la moto fanno tutto quello che vuoi… è davvero molto bello quando riesci a raggiungere questa sensazione.

Diresti che ogni moto ha qualcosa di speciale?
Si la maggior parte delle moto hanno qualcosa di speciale, nel bene e nel male! Devo dire che le mie Honda HRC del 2011 e 2012 erano davvero molto divertenti da guidare grazie al peso perché erano molto leggere, la maneggevolezza in curva, i freni e la frenata, l’ergonomia generale della moto.. tutto era al posto giusto e mi sentivo a mio agio. E poi anche la moto che ho adesso, la Husky 450 del 2019. Alla fine della stagione ho avuto la Rockstar Factory Edition che è davvero una moto molto bella.. mi ricorda un po’ la mia Honda del 2012 come sensazioni ed è stato bello ritrovare quelle caratteristiche in questa moto.

Pizza o Pasta??
Pasta!

Vino o Birra?
Vino!

Gin o Vodka?
Vodka!

Honda o Yamaha??
Mhhh…. Penso di avere un legame molto profondo con Yamaha ma c’è sempre qualcosa di molto speciale in una Honda… e quando questa cosa c’è e tu guidi bene è tutto speciale. Il dettaglio di una Honda è eccezionale, in HRC sono bravissimi a curare i dettagli…. e quindi per questo dico Honda!

Australia o America?
Ahhh non so se posso rispondere a questa.. è una domanda pericolosa! Direi che ho avuto la possibilità di vivere in due paesi bellissimi, e mi piacciono entrambi per diverse ragioni. Per me è stato bellissimo crescere in Australia e passare il tempo con i miei amici di infanzia, ma poi da adulto la mia casa è sempre stata l’America, ho lasciato casa quando avevo 18 anni e in realtà ho abitato più tempo fuori dall’Australia che li da piccolo. Gli USA sono stati molto gentili con me, ho un sacco di amici lì e la mia vita da adulto è in USA.

Sei un classico Australiano surfista?
Mi piace un sacco surfare ma non riesco mai… vivo in Florida dove non ci sono molte belle onde e sono comunque a 3-4 ore da dove vivo.. ma mi piacerebbe surfare di più. Non sono cresciuto surfando come tutti gli altri, in questo senso ero un po’ la “pecora nera” della scuola! Tutti gli altri giocavano a calcio o a cricket o facevano surf, invece io facevo motocross ed ero il diverso del gruppo!

Cane o gatto?
Cane!Non mi piacciono i gatti!

Grazie mille Chad è stato un piacere!
Prego!

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