JOSE BUTRON INTERVIEW – “Senza buone partenze è difficile!”

Scritto domenica 10 dicembre 2017 alle 19:13.

 

Intervista by Ryan Introvigne

Inverno, poca “roba” per gli appassionati di Motocross, a breve inizia il Supercross e prima di quello ci sono le feste di Natale, ma noi rimaniamo sempre concentrati sullo sport più bello al mondo, così il nostro Ryan ha fatto un intervista a Josè Butron, disegioto anche nella versione inglese!
Buona lettura!

1) Ciao Josè, come va la preparazione invernale per te?
– Ciao amici … La mia preparazione invernale sta andando davvero bene per il momento, dopo alcune vacanze e dopo aver riposato dopo il Mxon,ora sono tornato in Italia per fare un po’ di allenamento fisico con il mio nuovo allenatore: Yuri Naldini. Stiamo facendo un sacco di esercizi in palestra e salgo in moto solo due volte a settimana, poi abbiamo in mente di trasferirci in Sardegna a gennaio.

2) Stai sviluppando nuove parti sul tuo KTM? Avrai la possibilità di guidare il nuovo modello (450 Factory Edition) nel 2018?
– No, non ho la possibilità di sviluppare nuovi componenti sulla mia moto, sto guidando la stessa moto dell’anno scorso, ovvero una moto di serie con motore Standard, solo lo scarico, centralina e sospensioni sono differenti. Avrò invece la possibilità di guidare la nuova moto nel campionato spagnolo perché sono Factory Rider per Ktm Spain e mi danno sempre il materiale migliore per vincere, ma nella MxGp inizierò la stagione con la vecchia moto e poi la mia la squadra vedrà come stanno andando i miei risultati e deciderà perché Ktm Austria non mi aiuta con nessuna parte speciale.

3) Come è andata questa stagione per te? Un po’ di alti e bassi e la competizione è sempre più dura.

– La mia stagione 2017 è stata molto buona all’inizio, mi sentivo forte e ho fatto un podio ad Ottobiano agli Internazionali d’Italia e ho guidato molto bene in alcuni Gp. Poi ho iniziato a faticare con le partenze e non ho ottenuto buoni risultati…solo poche buone gare come Ernee dove sono stato nella top 10. La classe MxGp è più forte che mai e senza buone partenze è molto difficile stare davanti, tutti sono veloci e anche piccoli dettagli possono fare una grande differenza, soprattutto un pilota non ufficiale come me deve lavorare duro per combattere con gli ufficiali.


4) Sei stato costretto ovviamente a passare in 450 ma probabilmente hai ottenuto risultati migliori con la piccola 250. Se potessi scegliere, ti piacerebbe tornare alla MX2?
– Sì mi sono trasferito in MxGp a causa della regola dei 23 anni. Ero al terzo posto nel campionato mx2 del 2013 e avevo ottenuto un sacco di podi ma se metto ogni pezzo del puzzle insieme posso fare lo stesso in MxGp.


5) Hai recentemente provato il Supercross di Malaga, raccontaci di questa esperienza! Pensi che sia utile allenarsi nel supercross anche per il mx tradizionale?

– Sì, ho corso la gara di Sx a Malaga perché era vicina a casa mia e per il pubblico spagnolo è stato bello vedermi correre lì. Il Supercross è molto diverso dal Motocross, ma ho fatto una pista a casa mia per sfruttarala e migliorare la mia tecnica anche per la MXGP, penso che farò altre gare di supercross in futuro.

6) Sei entusiasta del GP di Spagna l’anno prossimo a RedSand?
– Sono davvero felice di riavere la MxGp in Spagna, aiuterà molto il mercato spagnolo. RedSand è una pista fantastica, un bel design e un terreno perfetto, Juanjo Gimeno (il proprietario) la preparerà al 100% per questo evento. Porterò tutti i miei fan e prevedo che arriverà molto pubblico in modo da renderlo un evento perfetto.

7) Lo sport del motocross è in crescita in Spagna? Sembra che lo sia con te, Prado, Larranaga ecc…tutti che seguono quello che Barragan ha fatto alcuni anni fa!
– In Spagna abbiamo un vincitore in quasi tutti gli sport, è un grande paese e le persone sono molto appassionate, abbiamo bisogno di più TV e l’interesse arriverà facilmente, sono 12 volte campione spagnolo e ogni anno divento più famoso, ma abbiamo bisogno di più copertura televisiva qui…

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1) Hello Josè, how is the winter preparation going for you?
– Hello friends… My winter preparation is going really well for the moment, after some holidays and resting after Mxon rigth now I’m back in Italy doing some physical training with my new trainer: Yuri Naldini. We are doing a lot of gym exercises while I practice motocross only two times a week, then in January we plan to move to Sardinia,right after Christmas.

2) Are you developing new parts on your KTM? Will you have the possibility to ride the new model (450 Factory Edition) in 2018?
– No i have not the possibility to develop new parts on my bike, i am riding the same bike as last year, just a stock bike with Standard engine, only differents exhaust, ECU and suspensions. Yes i will have the possibility to ride the new bike in the Spanish Championship because I am a Factory Rider for KTM Spain and they always give me the best material to win, but in the MXGP class i will start the season with the old bike and then my team will see how my results are going and will decide because KTM Austria doesn’t help me with any special parts.

3) How has this season gone for you? A bit of up and down results and the competition is always tougher.
– My 2017 season was very good at the beginning, i felt strong and got a podium in Ottobiano Internazionali of Italy and rode very good in some GPs then i started to struggle with starts and didn’t make good results; only a few good races like Ernee,France, where I was in the top 10 . The MXGP class is stronger than ever and without good starts is very difficult to stay in front, everybody is fast and small details can make a big difference, also a not factory rider like me has to work hard to battle with  the factory riders.

4) Obviously you had to move up to the MX1 but probably you got better results with the little 250. If you could choose, would you like to return to the MX2?
– Yes i moved to MXGP because of the rule of 23 years old, i was third at the MX2 championship in 2013 and I got a lot of podiums but if i put every piece of the puzzle together i can do the same in MxGp.

5) You recently tried Supercross of Malaga, tell us about that experience! Do you think is it useful to train in supercross also for motocross?
– Yes, i rode Sx race in Malaga because it was close to my house and for the Spanish public was great to see me riding over there. Sx is way different compared to Mx but i did a track in my house to get more used to that, i think it gonna help my technique for MxGp and I think I’ll do more supercross races in the future.

6) Are you excited about the GP of Spain next year at RedSand?
– I’m really happy to get back MxGp in Spain, it will help the Spanish’s market a lot. RedSand is a great track, nice design and perfect ground, Juanjo Gimeno (the owner) gonna have it 100% ready for a Gp event. I will bring all my fans over and a lot of public gonna come for a perfect event.

7) Is the sport of motocross “popular” or growing in Spain ? It looks like it with you, Prado, Larranaga, everyone following what Barragan did some years ago!
– In Spain we have a winner in almost every sport, it is a big country and people are very passionated, we need more TV coverage and and the interest will come easily, i am x12 times Spanish Champion and every year i become more famous, but we need more MX on Television here…

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