Motocross delle Nazioni 2017 – L’Italia è settima – Commenti!

Scritto lunedì 2 ottobre 2017 alle 12:26.

Motocross delle Nazioni. L’Italia è settima 

Si è svolto oggi a Matterley Basin, in Inghilterra, il Motocross delle Nazioni 2017. Un’edizione che, sotto la tipica pioggia inglese e sul fango del tracciato, ha visto vincere nuovamente la Francia davanti a Olanda e Gran Bretagna con la Maglia Azzurra settima. Dopo l’ottavo posto nelle qualifiche di ieri, Antonio Cairoli (MXGP), Michele Cervellin (MX2) e Alessandro Lupino (MX Open) sono stati sfortunati soprattutto nelle fasi di partenza.Gara 1 (MXGP – MX2) Nella manche di apertura vinta dal pilota di casa Max Anstie, Cairoli è scattato bene ma alla quarta curva è caduto a seguito di un piccolo contatto con Gautier Paulin. 12° al primo passaggio, ha sorpassato subito lo spagnolo Butron transitando poi 11° sotto la bandiera a scacchi. Michele Cervellin, inizialmente a ridosso dei 20 nonostante uno stacco dal cancelletto difficile, è passato 27° sotto la bandiera a scacchi.

Gara 2 (MX 2 – MX Open) Lupino ha corso un ottima seconda heat. Scattato bene al via, è rimasto in quarta piazza fino a metà gara, poi ha scavalcato l’australiano Kirk Gibbs prima di subire l’attacco dell’altro australiano Hunter Lawrence (caduto poco dopo) e dello statunitense Zach Osborne, a cui non ha potuto replicare terminando la manche 4°. Michele Cervellin è entrato subito nella top 15, salvo poi calare come ritmo e chiudere 23°. Vittoria  a Jeffrey Herlings.

Gara 3 (MX Open – MXGP) Inizio di manche complicato sia per Cairoli che per Lupino. Il nove volte Campione del Mondo non è riuscito a uscire dal cancello come avrebbe voluto. 13° al primo giro, ha rimontato fino al 7° posto finale. Alessandro Lupino non ha avuto grip sulla piastra di partenza e, toccatosi con l’avversario che lo affiancava, è dovuto ripartire ultimo rimontando fino alla 18° piazza conclusiva. A vincere, ancora Anstie.

L’Italia ha terminato il Motocross delle Nazioni al settimo posto con 63 punti. Questa la classifica: 1. Francia 20 pt., 2. Olanda 31 pt., 3. Gran Bretagna 32 pt., 4. Belgio 53 pt., 5. Svizzera 56 pt., 7. Italia 63 pt.

A livello individuale Max Anstie, Hunter Lawrence e Jeffrey Herlings hanno vinto le classi MXGP, MX2 e MX Open. Rispettivamente 6°, 11° e 4° Cairoli, Cervellin e Lupino.

A competizione conclusa, il Presidente della FMI Giovanni Copioli ha dichiarato: “La fortuna non è stata dalla nostra parte ma tutti i piloti si sono impegnati senza riserve. Abbiamo fatto squadra anche con i team, elemento non di secondo piano. Dobbiamo guardare gli aspetti positivi, anche se certamente speriamo di ottenere risultati migliori nel 2018”.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Non si può certo parlare di un fine settimana fortunato. Siamo stati penalizzati fin dal sabato con un ballot che ci ha relegato in 32° posizione nelle manche di qualifica. Inoltre abbiamo avuto problemi di grip sulla griglia dello start in quattro occasioni su nove. Una per pilota oggi e una ieri. Il risultato finale sarebbe potuto essere migliore, ma i ragazzi hanno dato il massimo e formato un ottimo gruppo. Concludo ringraziando tutti i team e i meccanici per gli sforzi fatti in questi giorni di gara”. 

Alessandro Lupino: “La prima gara è stata davvero ottima. Nei primi giri ho tenuto un grande ritmo, mi sono divertito e sono rimasto tra il terzo e il quarto posto. Quando ha iniziato a piovere ho preferito rimanere tranquillo e portare a casa il risultato. Nella seconda manche ho trovato la griglia sporca e appena ho lasciato la frizione si è girata la moto, quindi ho toccato l’avversario più vicino. Non sono pienamente soddisfatto ma sono felice di aver indossato nuovamente la Maglia Azzurra”. 

 Antonio Cairoli: “Non sono riuscito a correre come speravo. In gara 1 alla quarta curva sono passato all’interno e mi sono toccato con Paulin, cadendo e perdendo diverse posizioni. Ho provato a rimontare ma in queste condizioni era davvero difficile. Nella seconda manche ho avuto, come Alessandro, problemi in partenza sulla griglia e non sono uscito bene dal cancelletto. Un weekend sfortunato, ma tutti noi abbiamo dato il massimo per l’Italia”. “Purtroppo il Nazioni è una gara particolare e col fango per noi è stata ancora più difficile del previsto. E’ stato un peccato per Matterley Basin che ci fosse così tanta pioggia tra ieri e oggi, perché è una delle più belle piste che abbiamo e perché se fosse stata una bella giornata ci sarebbe stato sicuramente più pubblico. Comunque al Nazioni c’è sempre una bella atmosfera e qui con i tifosi inglesi è stata super. Purtroppo oggi abbiamo sofferto con le partenze; in gara uno sono caduto a seguito di un contatto con Paulin che ha cambiato traiettoria improvvisamente davanti a me e in gara due sono partito praticamente ultimo, rimontando fino al settimo posto finale. Come Nazione non siamo riusciti ad andare oltre il settimo posto, risultato che è un al di sotto delle nostre aspettative, ma abbiamo comunque dato tutti il massimo e quindi anche se non siamo contenti siamo soddisfatti. Alessandro ha fatto una gara bellissima nella classe Open terminando quarto assoluto, migliore degli azzurri, mentre Michele poteva fare un po’ di più ma a causa di un infortunio ha avuto una giornata difficile. Ora ci prendiamo qualche giorno di riposo, poi cominceremo a preparare la nuova stagione.”

 Michele Cervellin: “Ho provato a fare del mio meglio ma i due risultati non sono stati del tutto soddisfacenti. Probabilmente a causa del problema alla gamba avuto nelle scorse settimane non mi è stato possibile esprimermi al massimo su un terreno di questo tipo. Dopo il problema in partenza nella prima heat, nella seconda sono partito bene ma dopo qualche minuto ho avuto problemi di visibilità”.