GP LOMBARDIA 2017 – RIDERS COMMENT!

Scritto mercoledì 28 giugno 2017 alle 22:52.

 

Traduzione by Ryan Introvigne

Immagini by Erika Massara

I commenti dei piloti, a sto giro arrivano in ritaro dal GP Lombardo, la 11a tappa del Campionato del Mondo FIM Motocross 2017, è da ricordare, in particolare per il caldo e poi perchè Tony Cairoli ha vinto un altro GP, si sale a quota 81, ma ha dimostrato che questo 9° titolo è suo e gli appartiene dopo due anni di sconfitte a causa di infortuni, lui stesso ha ricordato che NON E’ FINITO e non si può dire altro!

Quello che però non ci piace dei vari piloti, sono i commenti BANALI che ci tirano fuori dalle gare, li abbiamo messi un pò sparsi e abbiamo messo maggiormente quelli più interessanti, ma la maggiorparte non ci racconta cose VERE, ma solo aneddoti che riusciamo a vedere anche noi, sia per chi è presente in pista e chi davanti alla TV!

Quindi cari piloti, sbottonatevi un pò di più!

In MX2 un bel duello tra Jeremy Seewer e Pauls Jonass che si giocheranno fino alla fine il Campionato!

Di seguito i commenti dei piloti a podio, degli altri e i link per vedere risultati e highlights!

Buona lettura/visione!

GP of LOMBARDIA 2017 – OTTOBIANO – Risultati e punti!

MXGP RIDERS PODIUM

ANTONIO CAIROLI: Ho fatto il mio meglio e ho dato il 100%, tutto quello che avevo. Abbiamo fatto una bella gara e sono davvero contento che siano venuti a vedermi ancora dopo tanti anni. E’ fantastico e il motocross sta ancora crescendo in Italia. Avevo il “Sand King” dietro di me! In alcuni punti era più veloce ma abbiamo lavorato sull’intera durata dei 35 minuti e lo abbiamo battuto.. ma in realtà guardo semplicemente alla mia gara ed al mio campionato. Non ho preso nessun rischio ed ho guidato bene ed con cognizione. Il team ha lavorato davvero bene e la KTM si sta impegnando moltissimo col motocross. Stiamo sviluppando molti pezzi e voglio davvero ringraziarli per ciò.

JEFFREY HERLINGS: Siamo stati davvero veloci! Son stato male tutto il giorno e mi girava la testa a metà manche. Non è normale che io abbia un blackout così e non mi ricordo molto della seconda manche, apparentemente ho finito secondo. So che è stato bello combattere in quel modo: Tony è un grande pilota e atleta per lo sport. E’ stato bello battagliare con lui e spero ci saranno ancora tante occasioni.

Max Anstie: “Abbiamo lavorato tutti duramente, e sono contento che stiamo facendo grandi passi avanti. Questo è stato un grande GP per me, con il mio primo podio in questa classe. La mia partenza in Gara1 è stata tutt’altro che ideale, ho colpito il cancelletto e ho dovuto spingere al massimo per recuperare il tempo perduto. Ma a dispetto del caldo e della pista rovinata, mi sono trovato a mio agio sulla moto chiudendo quinto. Poi in Gara2 sono partito molto meglio. Ero terzo, e ho cercato di rimanere concentrato e fare il mio lavoro. Voglio ringraziare tutti i membri del team per il loro lavoro e la loro dedizione. È stato un lavoro di gruppo, e continuerò a dare il massimo per fare risultati ancora migliori.”

MX2 RIDERS PODIUM

JEREMY SEEWER: Sono molto contento della vittoria del GP, la prima nella sabbia, mi fa molto piacere. Non è stato il mio tracciato preferito, sono arrivato qui al venerdì a vederlo e io sinceramente sono un fan delle piste naturali con salite e discese come negli ultimi round. Sono molto contento del feeling che ho avuto sulla moto durante tutto il weekend e sono stato sempre veloce. Nella prima manche ho cercato di partire davanti e costruirmi un piccolo gap e ci sono riuscito. La seconda è stata davvero dura, stavo cercando di seguire di Jonass quando ho sfondato un appoggio ed in questo caldo basta un errore ed il tuo corpo inizia a surriscaldarsi. Quando ho ho provato a sorpassare Covington ho preso folle, quindi no freno motore e ci siamo colpiti e siamo andati giù entrambi. Dopo sono riuscito a passarlo definitivamente ma Jonass era ormai andato.. 2 anni fa in Thailandia ho faticato molto con il caldo ed avevo paura potesse succedere di nuovo, così mi sono concentrato semplicemente sul finire la manche. Sono super contento della vittoria e speriamo di ripeterci questo fine settimana in Portogallo.

PAULS JONASS: Ho faticato tutto il weekend con la pista e non ho trovato il giusto ritmo. In gara1 ho perso un mucchio di energie a causa di una brutta partenza, ho cercato di non commettere errori portando a casa il sesto posto. Abbiamo fatto alcuni buoni cambiamenti nella pausa e sono riuscito a vincere la seconda. E’ andata bene ma non come avrei voluto. Finire con un holeshot e una vittoria va comunque bene.

Thomas Covington: “Nel complesso è stato un ottimo GP nonostante il gran caldo, a cui ero tutto sommato abituato quando correvo in America. Il weekend è iniziato con una vittoria netta in qualificazione, dove ho condotto dal primo all’ultimo metro. Mi sentivo bene, ma in Gara1 non sono partito bene e sono rimasto per qualche giro dodicesimo. Poi mi sono messo a testa bassa e sono risalito fino al quarto posto finale. Poi in Gara2 sono partito molto meglio e ho trovato un buon passo di gara arrivando terzo al traguardo. È bello tornare sul podio, e punto ora a raccoglierne altri di qui alla fine del campionato.”

OTHER RIDERS COMMENT

TIM GAJSER: Arrivando qui sapevo di non avere nè allenamento nè resistenza fisica per correre sulla sabbia. Oggi era la quarta volta in moto dopo l’infortunio. Sono un pò deluso di aver finito 10° e 11°. Nella prima gara sapevo di avere una buona velocità ed ero nei primi ma ho spinto un pò troppo ed ho perso tutte le mie energie, non ho finito come avevo iniziato. Nella seconda gara, son caduto due volte ed ho rimontato ma comunque non è come avrei voluto che le cose fossero andate. Adesso devo rimettermi in forma e tornare dove dovrei essere.

TOMMY SEARLE: Avevo già prenotato il mio volo prima dell’ultimo infortunio così sono venuto a trovare il team e a dare un pò di supporto. Sono due settimane da quando mi sono fatto male alla mano e il dottore ha detto che dovrei essere di nuovo a posto tra circa un mese, senza operazioni necessarie. Farò un check-up giovedì e spero di poter tornare a guidare dopo una settimana, in modo da tornare per il GP di Repubblica Ceca dopo la sosta estiva.

MICHELE CERVELLIN: E’ stata una giornata difficile. Dopo il mio infortunio in Russia non ho potuto allenarmi e prendere molto medicine per evitare l’infezione non ha aiutato sicuramente. Questo era il mio GP di casa con molti fans venuti a vedermi e sono dispiaciuto di non aver potuto fare meglio. Ho finito 11° assoluto che non va bene ma non è neanche troppo negativo considerate le condizioni. Questa settimana posso tornare in moto e allenarmi per preparare il Portogallo.

Arminas Jasikonis: “In gara uno ho fatto troppi errori, ho rimontato dopo un inizio non buono e Romain Febvre mi ha colpito con la sua moto quando sono scivolato, cosa piuttosto dolorosa. Ero ultimo e stavo rimontando, guidando bene e credo di essere stato veloce tutto il fine settimana. Ma mentre risalivo in classifica però, sono caduto di nuovo e non ce l’ho fatta più. Ero così stanco ed era così caldo, che ho deciso di rientrare e di riposarmi per prepararmi per la seconda corsa il meglio possibile. In gara due sono partito come in Lettonia, ed ho praticamente ottenuto l’holeshot, credo di averlo perso per un paio di centimetri, ma è stato sufficiente per permettermi di guidare il gruppo per un paio di giri. Con questo caldo, è stata la corsa più dura della mia vita e ho anche dovuto togliere la maschera per avere un po ‘d’aria sul viso. Sono sopravvissuto fino alla fine ed ho finito quinto che per me a bene. Sto ancora imparando, ma ho la velocità, ho solo bisogno di migliorare la condizione un po’ di più per poter ottenere questo tipo di risultato in entrambe le gare.”

Romain Febvre: “E ‘stato ok, la mia velocità è stata buona, nella prima gara il mio inizio è stato brutto, sono rimasto fuori dalle prime 15 e poi sono tornato al quarto posto, quindi la velocità è stata buona e ho fatto dei buoni passaggi. Seconda gara, sono arrivato dal decimo al sesto: è stata una corsa dura, ma sono felice, spero che il prossimo weekend farà un risultato ancora migliore “.

Arnaud Tonus: “Mi sono sentito abbastanza bene oggi, è stato molto impegnativo per il tempo e mi sono schiantato in entrambe le manche, ma sono tornato forte e so che la velocità è lì. Sì, il risultato non è quello che voglio, ma mi piace, ho detto, la mia velocità è ok, ho solo bisogno di qualche fortuna. ”

Max Nagl: “A dire il vero, abbiamo fatto tutti fatica con questo caldo. Soprattutto sabato, le condizioni erano dure. Ho spinto molto nella manche di qualificazione, chiudendo quarto e ottenendo una buona scelta di cancelletto per la domenica, che mi ha aiutato psicologicamente. In Gara1 non sono partito male, e ho fatto subito alcuni sorpassi. Ha funzionato tutto bene, e sono riuscito a fare la mia gara chiudendo settimo. Pur spingendo forte ho cercato di conservare un po’ di energie per la seconda manche. Qui sono partito meglio, e via via che la gara proseguiva, sentivo di poter spingere ancora di più. Ho concluso quarto – quinto di giornata – e sono soddisfatto. Oggi eravamo molto vicini al podio, e abbiamo anche trovato un buon setting per le sospensioni, che useremo nelle prossime gare.”

Gautier Paulin: “Il mio weekend italiano era partito bene, con buoni tempi fin dalle prove libere e un gran feeling con la moto. Purtroppo una caduta nella manche di qualificazione mi ha tolto le speranze di avere un buon cancelletto. Ma nonostante questo, in Gara1 sono partito bene e mi sono portato in fretta in una buona posizione. È stata una manche molto dura, e sono contento del mio terzo posto. Poi in Gara2 non sono partito altrettanto bene e non ho più trovato la velocità che mi serviva. Con il decimo posto concludo il GP al sesto posto assoluto. In questo momento la mia moto sta funzionando alla grande, e non vedo davvero l’ora di arrivare in Portogallo.”

Ken De Dycker: “Non era la mia giornata, ho lottato per tutto il fine settimana e come sempre ho fatto del mio meglio per migliorare e continuo a lavorare sodo per essere più veloce. Grazie alla mia squadra per il supporto, ora andiamo in Portogallo per il prossimo Gran Premio.”

Thomas Kjer-Olsen: “Ho guidato bene per tutto il weekend. In Gara1 mi sentivo bene ed ero nella top 6, ma poi ho avuto un piccolo problema perdendo un fianchetto della moto. Poi in Gara2 sono partito nella top 10 e mi sono lentamente fatto largo fino a sesto. Il mio passo gara su questa pista sabbiosa era buono, ma non ho trovato la velocità che cercavo. È comunque una buona cosa essere rimasto terzo in campionato, e ora mi dirigo a tutto gas verso il prossimo GP in Portogallo.”

Conrad Mewse: “Questo GP è stato decisamente fisico, e tutti abbiamo patito il caldo estremo. Arrivando dall’Inghilterra non sono abituato a correre in queste condizioni. Ho fatto del mio meglio, e sono contento delle mie partenze in entrambe le manche. In Gara1 sono arrivato ad essere quinto, per poi scendere al quattordicesimo posto. Gara2 è stata simile: sono partito bene, nei primi otto, ma poi ho esaurito le energie e ho dovuto accontentarmi della ventesima posizione al traguardo.”

Clément Desalle: “Era un weekend difficile con temperature elevate. Nella prima gara ho avuto un buon inizio ma nei primi giri ho perso diverse posizioni. Sono stato quarto e ho cercato di mantenere il mio ritmo ma è stato difficile e alla fine ho finito ottavo; Sono rimasto deluso nel perdere una posizione nell’ultimo giro. So come mi alleno nella settimana e ogni volta che cerco di analizzare come sta andando, ma gli avversari sono forti nella classe MXGP. Il mio secondo inizio era anche buono; Sono stato quarto o quinto e ancora ho cercato di mantenere il mio ritmo per finire settimo. Non posso dire che sono contento dei risultati, ma sono contento di tornare a casa in un pezzo, come ieri ho avuto un grande incidente nella gara di qualificazione. Ho imparato alcune cose questo fine settimana che mi aiuterà a preparare meglio gli eventi caldi futuri; È sempre importante imparare dall’esperienza di ogni situazione “.

Jordi Tixier: “E ‘stato un ritorno positivo, anche se il risultato finale non è quello che mi aspettavo. Sabato qualificato in decima che non è così male perché non ho potuto allenarmi così tanto nella sabbia prima di venire qui a causa del mio infortunio. Anche la mia prima moto non era così male; Ho appena mancato una velocità e un ritmo durante la prima parte della gara. Nella seconda gara ho avuto una sensazione migliore e ho potuto migliorare il mio ritmo negli ultimi quindici minuti in cui ho segnato i miei migliori giri. Potevo passare alcuni buoni piloti per tornare al settimo posto, ma poi ho avuto un grande incidente e dovevo ritirarmi. Voglio mantenere i punti positivi; Ho una buona velocità quando corro senza problemi e dobbiamo continuare a lavorare così. Tutti sanno che il mio corpo non ama le temperature elevate, ma dall’anno scorso troviamo alcune soluzioni per migliorare la situazione “.

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MXGP PODIUM

Antonio Cairoli: “I did my best and I gave 100%, all I had, we did a good race and I’m really happy that everyone came here to see me and after all these years they do it again .. It’s amazing, And that the motocross is still growing in Italy.I’ve got the “sand kite” behind me It was faster in some places but we worked for 35 minutes and beat it … but I’m just looking at myself And the championship I did not take any risks and I went well and carefully The team worked very well with the bike and KTM is doing a lot of motocross efforts We are developing a lot of pieces and we are very thankful thanks to ‘ Crew for having always done so well. ”

Jeffrey Herlings: “We’ve been fast! I felt sick all day and I just got my head halfway through the motos. It’s not normal that I fade this way and I do not remember too much about the second race, apparently I got the second one. It was great to fight this way: Tony is a great driver and a great sports athlete. It was great to fight with him and we hope that many more will come. ”

Max Anstie: “We’ve all been working really hard and I’m happy we’re making big steps forward. It’s been a great GP for us and I’m happy I earned my first podium result in the class. My start in the first moto was far from ideal. I hit the gate at the start and had to push really hard to make up the time lost. Despite the heat and the rough track I felt good on my bike so managed to get fifth at the line. Then in moto two my start was a lot better. After finding myself in third I tried to keep my head down and do my job. I’d like to thank all our team members for their hard work and dedication. It’s been a team effort and we’ll continue pushing hard for better results.”

MX2 RIDERS PODIUM

Jeremy Seewer: “I am really happy to win the GP. It was my third this year but my first in the sand which is especially pleasing. It wasn’t really my favourite track; I came here Friday to look at it and I’m a fan of natural tracks, uphills, downhills, like the last few rounds. However, it all seemed to work out. I was feeling so good on the bike, we didn’t change anything on the RM-Z250 all weekend and I was one of the fastest and I’m pretty happy with how everything went. The first race I just tried to get out front early and make a gap so I didn’t have to push too hard, and that’s what I was able to make happen. The second moto was really tough though; I tried to follow Pauls Jonass but a berm broke and I just made a mistake and once you stop here in this heat, your whole body starts to overheat. I still pushed and I came back to try and pass Thomas Covington for second. When I tried the first time my bike hit neutral, which meant no engine braking and that caused us to collide and we both went down. We both got up ok and it took me a few more laps to finally get around him but with five laps to go I was totally gone. Two years ago, I struggled in Thailand with the heat and I was scared that it would happen again so I just tried to finish the race, and that’s what I did. I’m super happy with the overall and now we try to do it all over again in Portugal next weekend.”

Pauls Jonass: “All weekend I struggled with the track actually and didn’t find the flow. In the first race I got a bad start and it made things tougher; I lost a lot of energy in the first laps fighting for positions. I tried not to make any big mistakes and salvaged sixth. We made some good improvements with the bike in the second moto and I also improved. It went pretty good – but not the way I’d like to ride. Still, we managed to win and a holeshot always helps. It is always nice to finish the weekend that way and we made a step today.”

Thomas Covington: “Overall, it’s been a great GP for me. Despite the warm conditions, this is something I’m used to from back in the days when I was racing in the US. The weekend started with me getting a start to finish win in qualifying. Feeling strong I was looking forward to the final motos. In the opening race I didn’t get a perfect start and was racing in 12th for a little while. I put my head down and managed to make a few passes for fourth at the chequered flag. Then in moto two my start was a lot better and I got a good race pace for third at the end. It felt good to get on the podium again. The goal is to continue pushing hard for more podium results.”

OTHER RIDERS

Tim Gajser: Coming here I knew would be tough this weekend because I haven’t had any training on a sand track and I also haven’t been able to physically train either. Today was the fourth time on the bike since my injury. I am a little bit disappointed with finishing 10th and 11th today. In the first race, I know I had good speed and I was riding in-front but then I pushed a little bit too much and lost all my energy. I didn’t finish the race the same way I had been riding. In the second race, I then crashed twice and I did come back but still it is not where I need to finish. Now I need to get fit and get back to where I know I should be.

Evgeny Bobryshev: For me today was tough from the beginning this weekend. It has just been SO hot here. The temperature was so high, the track was so bumpy and then my shoulder still is not 100%. I have been missing time on the bike and not able to train properly so I am not finishing where I should be. I held on today. In the first race, I had a huge crash and finished 18th. The second race was better but in the second half of the race I was struggling to hold on so I had to change my style. With all the heat, it was quite overwhelming but I finished 12th. I am not that happy with the result but I am grateful that my team are all behind me. When I am 100% again I know will be back at the front again.

Max Nagl: “To be honest, we all struggled with the intense heat. Especially on Saturday conditions were far from ideal. I pushed hard in the qualifying moto to get fourth. Getting a good gate pick for the final motos gave me some extra confidence. My start in moto one wasn’t bad at all and I managed to make a few passes soon after. Everything was working well and I was able to do my own race for seventh at the finish. Trying to push hard I also wanted to save some energy for the second moto. I had a better start in moto two and as the race was going on I felt I could push even more. I ended up fourth for fifth overall and I’m satisfied with that. We were very close to the podium and we also managed to find a good suspension setup which will be of use in the races to come.”

Romain Febvre: “It was ok. My speed was good, in the first race my start was bad, I was outside the top 15 and then I came back to fourth. So the speed was good and I made some good passes. In the second race I came from tenth back to sixth. It was a tough race, but I am happy. I hope next weekend will be an even better result.”

Arnaud Tonus: “I felt pretty good today. It was quite challenging because of the weather and I crashed in both races, but I came back strong and I know the speed is there. Yeah, the result is not what I want, but like I said, my speed is ok. I just need some better luck.”

Gautier Paulin: “I had a good start to my weekend in Italy. My lap times were good even from free practice and I was feeling great on my bike. Unfortunately, a crash during the qualifying moto reduced the chances for a good gate pick for the final motos. Despite that, my start was good in moto one and I quickly managed to put myself in a good position. It was a tough moto and I’m happy with getting third. My start wasn’t that good in moto two and I could not manage to get the speed I hoped for. Getting 10th in moto two I finished sixth overall at the GP. My bike is working great at the moment and I’m really looking forward to the next GP in Portugal.”

Thomas Kjer-Olsen: “My riding was good throughout the weekend. In the opening moto I was feeling good and was battling for the top six before I had a small issue losing the side panel from my bike. Then in moto two I started inside the top 10 and slowly found my way up to sixth. My pace was good in the sandy track but I could not get the speed I hoped for. It’s good that I managed to retain third in the championship and not it’s full steam ahead to the following GP in Portugal.”

Conrad Mewse: “It was a really physical GP and we all suffered with the extreme heat. Coming from the UK I’m not used to racing in these conditions. I did my best throughout the weekend and I’m really happy with my starts in both motos. In moto one I was racing as high as fifth after a few laps, before dropping to 14th. It was a similar scenario in moto two. I started strong inside the top eight but run out of energy and had to settle for 20th at the line.”

Clément Desalle:It was a tough weekend with such high temperatures. In the first race I had a good start but in the first few corners I lost several positions. I was fourth and tried to keep my rhythm but it was tough and I eventually finished eighth; I was disappointed to lose one position on the very last lap. I know how I train in the week and every time I try to analyse how it’s going, but the opponents are strong in the MXGP class. My second start was also good; I was fourth or fifth and again I tried to keep my rhythm to finish seventh. I can’t say that I’m happy with the results but I am glad to go back home in one piece as yesterday I had a big crash in the qualifying race. I learnt a few things this weekend that will help me to prepare even better for future hot events; it’s always important to learn from the experience of every situation.”
 
Jordi Tixier: “It was a positive comeback, even if the final result is not what I was expecting. On Saturday I qualified in tenth which was not so bad as I couldn’t train so much in the sand before coming here due to my injury. My first moto was also not so bad; I was just missing some speed and rhythm during the first part of the race. In the second race I had a better feeling and was able to improve my rhythm in the last fifteen minutes where I posted my best laps. I could pass some good riders to come back to seventh, but then I had a big crash and had to retire. I want to keep the positive points; I have a good speed when I ride smoothly, and we must continue to work like that. Everyone know that my body doesn’t like high temperatures, but since last year we find some solutions to improve the situation.”
 
Tommy Searle: “I had already booked my flight to come here before my latest injury so I thought I would come and see everyone in the team and support them. It’s two weeks now since I injured my hand and the doctor said that I should be back on the bike within four weeks without an operation. I go back for a check-up on Thursday and can expect to be back riding one week after that so hopefully I can return to racing at the Czech GP after the summer break.”

Stephen Rubini:It was a tough weekend, as I crashed early in both races. I was twice in the top fifteen which was not so bad, but I crashed on the first lap each time. In the first race I came back on the track with a good rhythm but it was not enough to be in the points and after another crash I retired. In the second moto I couldn’t avoid a pile up as another rider was down on the track in front of me and someone behind me pushed me so we were several riders on the ground together. But I didn’t give up; when I stalled the engine later in the race it was really tough with the heat but I didn’t want to retire and I finished the race twenty-first. That’s not the results I was expecting but we’ll continue to work.”
 
Petar Petrov:The whole season has been hard for me, but what can we do when you’re so unlucky? I give my best every time I came, even if I was in pain but sometimes it’s not possible and you have to accept the situation. I rode the bike during the week and felt good, but with the heat here the muscles relax quite a lot and in the first practice session the shoulder I dislocated in Russia came out again. Now I will have surgery; for sure the season is over and the goal will be to get healthy again and ready for 2018.”

Arminas Jasikonis: “In the first moto I made too many mistakes. I was coming through the field after a poor start and Romain Febvre hit me with his bike which was quite painful. I was then coming back from dead last and I was riding well, I was fast all weekend I thought. But as I was coming though, I crashed again and couldn’t do it anymore. I was so tired and it was so hot, I decided to pull in and get some rest and prepare myself for the second race as best as I could. Like Latvia, I went for the start in race two and I pretty much got the holeshot, I think I missed it by a couple of centimetres, but it was good enough to allow me to lead for a couple of laps. With the heat, it was the toughest race of my life and I even had to take off my goggles to get some air into my face. I survived until the end though and finished fifth which is ok for me. I’m still learning, but I have the speed, I just need to improve the condition a little bit more, so I can get this type of result in both races.”

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